Corrente di cortocircuito UPS

Corrente di cortocircuito UPS: cos’è e perché è fondamentale
La corrente di cortocircuito in uscita sopportabile dall’UPS è diventata un punto chiave nella progettazione dei sistemi di alimentazione sin dal 14 febbraio 2016, con l’entrata in vigore della modifica A1:2013 allo standard internazionale IEC 62040-1:2008.
Questa norma definisce i requisiti generali di sicurezza per gli UPS (Uninterruptible Power Supply).

Con l’aggiornamento normativo, i produttori di UPS sono obbligati a garantire un valore minimo di corrente di cortocircuito in uscita, variabile in base al rating dell’apparecchiatura.
Questo ha un impatto diretto sulla progettazione dei sistemi elettrici in scenari reali.

Cos’è la corrente di cortocircuito UPS?

La corrente di cortocircuito potenziale rappresenta il massimo valore di corrente che può circolare in condizioni di guasto.
È un parametro critico per la sicurezza dell’intero impianto elettrico. I progettisti devono assicurarsi che la corrente sopportabile dall’UPS sia superiore al valore di guasto previsto nel sito.

Cosa considerare nel calcolo

Non basta considerare solo la corrente potenziale della sorgente:

  • l’impedenza del collegamento tra sorgente e ingresso bypass mitiga la corrente;
  • la corrente attraversa anche cavi, dispositivi di sezionamento, SCR (Silicon Controlled Rectifier) e fusibili.

Questi elementi influiscono sul valore massimo effettivo della corrente di cortocircuito che l’UPS può gestire.

Effetti della corrente di cortocircuito

  • Effetti termici: surriscaldamento dei conduttori per effetto Joule.
  • Effetti elettrodinamici: forze meccaniche tra i componenti, proporzionali al quadrato del picco di corrente.

Come proteggere l’UPS
Per proteggere i dispositivi:

Si usano fusibili ad alta velocità per limitare il picco di corrente.
Aumentare la dimensione del fusibile aumenta la corrente sopportabile, ma riduce la protezione dell’SCR.

Se il cortocircuito avviene proprio in uscita, possono danneggiarsi sia i fusibili che l’SCR.

Corrente di cortocircuito con UPS in parallelo
Quando più UPS lavorano in parallelo, la corrente di cortocircuito sopportabile è pari all’80% del valore del singolo UPS moltiplicato per il numero di unità.
L’80% è un margine di sicurezza per tenere conto di eventuali asimmetrie nei collegamenti.

Conclusioni
È un tema tecnico e strategico nella progettazione dei sistemi di continuità. Considerare tutti i componenti coinvolti e rispettare le normative è fondamentale per garantire la sicurezza e l’affidabilità dell’impianto.

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